Ott 30

Cielo di novembre 2026: le Leonidi, Marte e Giove vicinissimi e Venere che torna al mattino

Novembre porta le serate più lunghe dell’autunno: il Sole tramonta alle 16:59 il primo del mese e alle 16:31 l’ultimo giorno. Tanto buio, quindi, e un cielo con tre appuntamenti da non perdere: lo sciame delle Leonidi, l’incontro tra Marte e Giove nel Leone e il ritorno di Venere come stella del mattino.

Le fasi della Luna

  • Ultimo quarto: domenica 1 novembre
  • Luna nuova: lunedì 9 novembre
  • Primo quarto: martedì 17 novembre
  • Luna piena: martedì 24 novembre

Le notti migliori per gli oggetti deboli, come galassie e nebulose, sono quelle intorno al 9 novembre, con la Luna nuova.

Le Leonidi: la notte tra il 16 e il 17

Secondo l’American Meteor Society le Leonidi sono attive dal 6 al 30 novembre, con il massimo nella notte tra lunedì 16 e martedì 17 novembre. Non aspettatevi una pioggia: il tasso previsto è di circa 15 meteore all’ora in condizioni perfette. In compenso sono velocissime: entrano nell’atmosfera a quasi 70 km al secondo.

Quest’anno la Luna aiuta: quella sera tramonta alle 22:42, e da lì in poi il cielo resta buio. Le Leonidi sembrano partire dalla costellazione del Leone, che sorge a est dopo le 23: il momento migliore è dopo mezzanotte, fino all’alba, quando il Leone è alto nel cielo.

E proprio quella notte, nel Leone, c’è un bonus.

Marte e Giove, quasi attaccati

Per tutto il mese Marte e Giove stanno insieme nel Leone, e si avvicinano sempre di più. Il punto più vicino arriva a metà mese, proprio nei giorni delle Leonidi: tra il 15 e il 17 novembre i due pianeti saranno a poco più di un grado, cioè circa due volte la larghezza della Luna piena. Giove è il punto più brillante, Marte quello rossastro poco lontano. A metà mese sorgono entrambi verso le 23:20; a fine mese poco prima delle 23.

Un’occhiata anche alla notte tra il 2 e il 3 novembre: dopo mezzanotte la Luna calante sorge proprio accanto a Giove e Marte.

Venere torna al mattino

Dopo settimane nascosta dalla luce del Sole, Venere riappare all’alba, bassa a est-sud-est, sempre più alta col passare dei giorni: a inizio mese sorge solo un’ora prima del Sole, a fine mese più di tre ore e mezza prima. La mattina di sabato 7 novembre, verso le 6:30, cercate una Luna sottilissima a pochi gradi da lei: serve un orizzonte libero.

Saturno, il pianeta della sera

Saturno è già sopra l’orizzonte a est-sud-est quando fa buio, nella costellazione della Balena, e tramonta verso le 4 a inizio mese e verso le 2 a fine mese. La sera di venerdì 20 novembre la Luna, ormai gibbosa, gli passa a circa sei gradi. Al telescopio gli anelli si vedono, anche se sono ancora poco aperti: li vediamo inclinati di meno di 7 gradi.

Bonus: le Tauridi

Per tutto il mese sono attive anche le Tauridi, poche meteore all’ora (circa 5), ma lente, quindi facili da seguire con lo sguardo. I massimi sono nelle notti tra il 4 e il 5 novembre (Tauridi del sud) e tra l’11 e il 12 (Tauridi del nord), quest’ultima con la Luna quasi nuova.

Buone osservazioni, e se fotografate qualche Leonide, scrivetemi!

Fonti: effemeridi calcolate con PyEphem per la Riviera del Brenta, in ora solare; American Meteor Society, calendario degli sciami 2026.

73 e cieli sereni!
Ivan, IU3MAQ

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