Categories: Notizie dallo spazio
Tags: Didymos Dimorphos Dragonfly Hera IROSA ISS passeggiata spaziale pianeta nano Rubin Titano
Posted by: ivan
Comments:0
Notizie dallo spazio: pannelli montati sulla ISS, Hera vede i due asteroidi, un possibile nuovo pianeta nano e il vostro nome su Titano
Una settimana piena di “prime volte”: il penultimo pannello solare della serie montato sulla Stazione Spaziale, la prima immagine dei due asteroidi colpiti da DART vista dalla sonda europea Hera e un nuovo mondo ghiacciato oltre Plutone. E in più un invito: mandare il proprio nome su Titano.
ISS: sette ore fuori, e giovedì si replica
Giovedì 29 ottobre Anil Menon e Joshua Kutryk sono rimasti fuori dalla Stazione per 7 ore e 11 minuti. Hanno installato e aperto il settimo dei nuovi pannelli solari srotolabili, con Menon agganciato al braccio robotico Canadarm2. Per Kutryk era la prima passeggiata spaziale, per Menon la quarta. È stata la 285ª uscita nella storia della ISS.
Si replica giovedì 5 novembre per montare l’ottavo e ultimo pannello. Con tutti e otto, la potenza della stazione passerà da 160 a circa 215 kilowatt, fino al 30% in più. La diretta NASA comincia alle 6:45 ora della costa est americana, cioè alle 12:45 ora italiana.
Hera: da uno a due asteroidi
La sonda Hera dell’ESA si sta avvicinando a Didymos, un asteroide di 780 metri, e alla sua piccola luna Dimorphos, di 151 metri, grande più o meno come la piramide di Cheope. Nel 2022 la sonda americana DART si era schiantata apposta contro Dimorphos per provare a deviarlo, e c’era riuscita: la sua orbita attorno a Didymos si era accorciata di circa 33 minuti.
Il 18 ottobre, da 1.280 km di distanza, la fotocamera di Hera è riuscita per la prima volta a separare i due oggetti, che prima apparivano come un unico puntino. “Con questa immagine il piccolo Dimorphos diventa visibile per la prima volta”, ha detto Michael Küppers dell’ESA. Le prime immagini dettagliate di Dimorphos sono attese per il 25 novembre, e poi Hera comincerà la sua vera “indagine sul luogo dell’impatto”, liberando anche due piccoli CubeSat grandi come una scatola da scarpe.
Oltre Plutone, forse un nuovo pianeta nano
Il nuovo osservatorio Vera C. Rubin, in Cile, ha trovato un oggetto chiamato per ora 2026 ED138. Si trova a circa 46 volte la distanza Terra-Sole, più lontano di Plutone, e potrebbe misurare tra 600 e 1.500 km. Se fosse confermato, entrerebbe in una famiglia molto piccola: oggi i pianeti nani riconosciuti sono cinque, cioè Plutone, Cerere, Eris, Haumea e Makemake.
A scoprirlo è stato Matthew Holman del Center for Astrophysics di Cambridge, negli Stati Uniti, analizzando i dati raccolti da Rubin tra marzo e luglio. La sua prima reazione? “Un misto di entusiasmo e incredulità”.
Il vostro nome su Titano
La NASA invita tutti a mandare il proprio nome con Dragonfly, un drone a otto eliche che volerà nell’atmosfera di Titano, la luna più grande di Saturno, per studiarne la chimica. I nomi verranno incisi su un microchip di silicio grande un millimetro, fissato al drone. Basta compilare il modulo sul sito della NASA (my.nasa.gov, pagina “Send Your Name with Dragonfly”) entro il 15 gennaio 2027, e si riceve anche una carta d’imbarco personalizzata. La partenza è prevista non prima di luglio 2028, l’arrivo su Titano alla fine del 2034.
Fonti: NASA Space Station blog (29 ottobre e 2 novembre 2026); ESA (27 ottobre 2026); Media INAF (29 e 30 ottobre 2026).
73 e cieli sereni!
Ivan, IU3MAQ